Dal 12 agosto 2026 è in vigore il PPWR, il nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi. Suona come l’ennesima sigla burocratica, lo sappiamo — ma dietro c’è qualcosa che riguarda molto da vicino chi produce (e chi usa) flaconi in plastica.
D’ora in avanti gli imballaggi vanno pensati per essere riciclabili fin dal disegno iniziale, non sistemati a posteriori. E nei prossimi anni entreranno in gioco anche percentuali minime di plastica riciclata da inserire nei materiali. Nulla che cambi da un giorno all’altro, ma è il tipo di cosa che conviene sapere prima di lanciare un nuovo progetto, non a stampi già fatti.
Chi progetta un flacone nuovo in questi mesi ha un vantaggio: può integrare questi criteri fin dall’inizio, invece di doverci tornare sopra tra un paio d’anni con costi e tempi doppi. E c’è anche un lato comunicazione: da fine settembre 2026 non si potranno più usare sulle etichette parole come “eco” o “a basso impatto” senza poterle dimostrare — quindi anche la grafica del flacone merita un occhio in più.
In Chell Italiana ce ne occupiamo direttamente noi: ogni nuovo progetto di flacone lo impostiamo già in linea con le normative in arrivo, senza bisogno che il cliente debba starci dietro o rincorrerle in un secondo momento.
Hai un progetto in cantiere? Parliamone: lo valutiamo insieme e ci pensiamo noi a tenerlo aggiornato.

